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Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Cina, Brasile, Belgio, Giappone, Olanda, Argentina e Porto Rico sono le avversarie dell'Italia ai Mondiali di Pallavolo organizzati in Polonia. L'altro girone comprende: Polonia, Germania, Canada, Turchia, Thailandia, Stati Uniti, Repubblica Dominicana, Serbia. Girone che tranne la Serbia non dovrebbe dare brutti pensieri alle padrone di casa. Questo Mondiale di pallavolo femminile è stato diviso in una fase preliminare, una seconda fase e una fase finale che comprende i quarti, le semifinali e le finali per le medaglie. Superato il primo turno, le 16 nazionali qualificate ne passano quattro per ogni girone, saranno ripartite in altri due gironi da 8 E, F che ho riportato sopra e che determineranno il passaggio ai quarti di finale i quali si disputeranno: 11 ottobre alle 17:00 la prima del gruppo E contro la quarta del gruppo E. Sempre nello stesso giorno alle 17:30 la seconda del gruppo E sfidera' la terza del gruppo E. Alle 20:00 dello stesso giorno la prima del gruppo F contro la quarta dello stesso gruppo. Alle 20:30 la seconda del gruppo F sfidera' la terza dello stesso gruppo. Le vincenti si sfideranno nelle Semifinali che si terranno il 12 ottobre alle 20:30 le vincenti prima gruppo G contro quarta e seconda gruppo F contro la terza. Il 13 ottobre alle 20:00 si affronteranno chi ha vinto prima contro quarta gruppo E e seconda contro terza dello stesso gruppo. Le Finali si giocheranno il 15 ottobre alle 20:00 per il primo e secondo posto. Alle 16.00 per il terzo e quarto posto. Se siete interessati potete seguire le ragazze azzurre in Tv oppure in streaming. Tutte le partite dell’Italia a questo Mondiale di volley 2022 saranno trasmesse in diretta tv e in chiaro per tutti su Rai 2.

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Turno di Champion bene per Juve, Inter e Napoli. Male per la truppa di Pioli che cade a Londra 3-0 con il Chelsea che apre le marcature con Fofana e poi raddoppia con Aubumeyang e sul finire della gara James. Bene per la Juve Rabiot che fa doppietta e Vlahovic che torna al gol. Finisce 3-1 per gli uomini di Allegri contro il Maccabi Haifa. Napoli pirotecnico e i detrattori di De Laurentis ancora piu' ridimensionati. L'Inter con le unghie e con i denti strappa di misura la vittoria contro il Barcellona. Ora in Champions il Milan si deve rialzare, queste debacle capitano, ma il materiale per ripartire c'e'.

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Al Partenio Lombardi va in scena la prima di Coppa Italia. Ecco i protagonisti: Pane, Tito, Moretti, Auriletto, Zanandrea, Franco, Garetto, Micovschi, Tito, Gambale, Maisto, Murano per l'Avellino. L'Andria ha risposto con: Savini, Mariani, Graziano, Mercurio, Ciotti, Djibril, Zenelaj, Pavone, Milillo, Paolini, Bolsius. La prima nota di rilievo la regala l'esordiente Maisto, che in acrobazia impegna Savini che la mette in angolo. Sulla battuta del calcio d'angolo nulla di fatto. Il ritmo e' lento e le due formazioni tengono palla spesso senza accelerare ma al trentesimo minuto cross dalla destra e Murano manca l'aggancio per appoggiarla in rete. Trentacinquesimo minuto ed ecco Franco che si invola verso l'area avversaria e la da a Maisto, il suo tiro viene murato da un difesore. Sulla battuta dell'angolo il tiro di Maisto ed e' ancora angolo dal quale subiamo una ripartenza degli ospiti con Zanandrea che va a salvare con freddezza e determinazione in extremis. Poi sul finire del primo tempo gran tiro di Murano dai 25 metri che colpisce il palo alla sinistra di Savini. Si va negli spogliatoi con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0 Nella ripresa al quinto minuto saltiamo il centrocampo avversario e pochi metri dentro l'area palla a Micovschi e Savini si distende sulla sua destra deviando con palla che rimane in campo in possesso degli avversari. I minuti passano e il risultato non si sblocca, ma quando acceleriamo li mettiamo in difficolta' e Taurino cambia, doppia sostituzione al quindicesimo escono Maisto e Gambale per Matera e Trotta. Il gol pero' e' nell'aria e al trentacinquesimo minuto andiamo avanti, Zanandrea di testa la mette dentro innescato da Matera. Non succede nulla di che ma comunque se acceleriamo li mettiamo in difficolta, si cambia ancora ed entra Rizzo per Micovschi. Nel finale ancora qualche cambio di passo e palla a Trotta gran tiro parato da Savini e poi su un suggerimento di Rizzo per Murano con il portiere mura il Samurai e sventa.

RICCIARDI

Avellino Potenza Di Cesare VENTRE

Per la gara interna con il Potenza, Taurino si schiera ancora con il 4-3-3 e schiera Marcone tra i pali. In difesa Aya, Ricciardi, Auriletto, Moretti, a centrocampo Matera, Casarini, Franco, nel trio avanzato giocano Trotta, Russo e Ceccarelli. A disposizione Pane, Rizzo, Tito, Garetto, Gambale, Murano,ndre Maisto, Illanes, Zanandrea, Micovschi. Arbitra Andrea Bordin assistito da Fabrizio Aniello di Ancona e Andrea Bianchini di Perugia. Quarto ufficiale Giorgio Vergaro di Bari. Al quinto Minuto Moretti di testa ma la palla troppo centrale e' facile preda di Gasparini. Poi finalmente si gonfia la rete con un gran tiro di Casarini dai venti metri che si insacca nell'angolo alla destra di Gasparini. Al ventinovesimo Del Sole la mette alle spalle di Marcone ma in netta posizione di fuorigioco. Al trentesimo minuto Trotta si avvicina alla sua area per poter giocare un pallone. L'attaccante mai messo in condizione di essere pericoloso. Franco non pervenuto ormai sta diventando un caso. Al trentottesimo minuti Ricciardi la mette al centro ma Casarini non aggangia e l'occasione sfuma. Poi dal Quarantesimo al quarantacinquesimo due ripartenze dell'Avellino ma senza nesun esito per mancanza di idee. Con un rigore non concesso a Ceccarelli termina il primo tempo. La ripresa inizia sotto una pioggia a dir poco intensa e Trotta che si rende pericoloso ma il suo tiro viene rimpallato dalla difesa avversaria. Il Potenza cambia e fuori Del Sole e Del Pinto e dentro Riccardi e Di Grazia. Intanto sale la pressione dell'Avellino e ci tenta anche Matera da Lontano, al sessantaduesimo minuto assist di Ricciardi per Russo che gonfia la rete. Cosi' sul 2-0 esce Trotta ed entra Gambale, la squadra si mostra piu' grintosa, piu' vogliosa anche se Caturano in un paio di occasioni ci grazia. Cambia ancora anche Taurino e Franco e Ceccarelli per Garetto e Micovschi. L'Avellino adesso e' padrone del campo e il Potenza impotente asssite al passare dei minuti che separano i lupi dalla vittoria. Sul finire Rizzo va a rilevare Russo. Al novantesimo Potenza in gol ma viene segnalato il fuori gioco. C'e' ancora tempo per vedete un'occasione d'oro mancata prima da Gambale e poi da Micovschi, entrambe tirano sul portiere dei leoni lucani. Tutto e' bene quel che finisce bene e questa volta l'Avellino puo' finalmente sorridere con un'iniezione di fiducia per affrontare meglio la gara che ci vedra' impegnati a Crotone.

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La quarta gara del girone eliminatorio mondiali di Polonia ci ha messo di fronte il Kenya di Chumba che quando schiaccia e' un vero e proprio ciclone. Il Kenya eterno secondo nel wolley africano, argento nelle ultime tre edizioni del campionato africano alle spalle del Camerun, battuto però in questi Mondiali dalle Kenyote con il massimo scarto ma prima del Camerun la squadra keniana aveva subito due pesanti sconfitte. Questa sera un secco 3-0 e il Mister ha tenuto a riposo qualche atleta visto che l'impegno non era di quelli impossibili. Benissimo Elena Pietrini e Cristina Chirichella. Ora tre giorni di riposo e poi si riparte, la classifica dice 12 punti ma in alcuni momenti troppi black-out serve ancora piu' continuita'. Sara Bonifacio all'esordio con la Nazionale ha tenuto il campo da veterana. Ora ci tocca l'Olanda, saremo all'altezza delle orange?

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Continua ad emozionare il mondiale di pallavolo femninile disputato in Polonia. Oggi hanno giocato la Thailandia che ha battuto la Croazia 3-0 con 25-18, 25-13, 25-21. Stesso risultato tra Cina e Giappone, 28-26, 25-17, 29-27. Iden il Brasile contro la Colombia 25-14, 25-12, 25-20. Emozionante e combattuta invece fino all'ultima schiacciata Turchia contro Repubblica Dominicana 21-25, 25-21, 25-18,16-25, 15-13 con un 3-2 finale che da un punto anche alle domenicane. Termina invece 3-1 Argentina Repubblica Ceca, 25-20, 20-25, 25-22, 25-22. L' Olanda in serata ha battuto le portoricane 3-1, 23-25, 25-20, 25-16, 25-15. Le polacche hanno battuto la Corea del Sud 3-0, 25-17, 25-18, 25-16. Domani ore 18.00 visibile in chiaro su Rai Due impegnate le nostre azzurre contro il Kenya.

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Bruno Bolchi non e' piu'. Fu allenatore dei lupi nella stagione 1991 92 ma fino alla sedicesima giornata, fu rilevato da Ciccio Graziani che pero' non riusci' a salvare l'Avellino. Allora il Presidente era Gaetano Tedeschi e in quella squadra giocava un certo Bertuccelli, che qualche anno dopo segno' una doppietta storica alla Lazio all'Olimpico e che valse una qualificazione storica. Bolchi aveva 82 anni comincio' giovanissimo con l'Inter e poi milito' anche con Atalanta, Verona, Torino e ProPatria dove nel 1972 ternino' la carriera di calciatore e intraprese quella di allenatore che termino' nel 2007 a Messina. Bolchi aveva gia' combattuto per qualche anno la sua partita piu' difficile un tumore al rene. Riposa in pace Mister la terra ti sia lieve.

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Fantastica serata per la Pallavolo femminile che dopo Camerun e Portorico stende anche la quotata nazionale del Belgio. Partite male le ragazze azzurre sotto di un set non si perdono d'animo e con tanta fatica fanno loro il secondo, terzo e quarto set. Fondamentali sono risultate le schiacciate della Egonu e il muro della Danesi che nei momenti piu' difficili ci hanno tenuto in partita. Particolare curioso nel secondo set, con le atlete del Belgio intente a festeggiare mentre la palla era ancora in gioco sarebbe stato il 27 a 25 e la vittoria per il Belgio del secondo set. Tutto e' bene quel che finisce bene, ma magari la prossima volta incominciamo meglio perche' questa sera davvero poteva andare male.

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Brutte notizie in casa Avellino, nella seduta tenutasi nel pomeriggio, ben cinque gli assenti. Vi riporto il comunicato diffuso dall’ufficio stampa: Giuseppe Guadagni nel corso dell’ allenamento di ieri ha rimediato una botta al ginocchio. È stato subito trasportato presso la clinica Villa Esther per gli opportuni accertamenti che hanno evidenziato una forte contusione. Osserverà riposo e verrà valutato nei prossimi giorni. Mamadou Kanoute ha svolto allenamento differenziato gestendo il fastidio al ginocchio avvertito la scorsa settimana. Antonio Di Gaudio ha svolto allenamento differenziato poiché sta recuperando dalla botta rimediata in Monopoli-Avellino. Tommaso Ceccarelli è stato posto a riposo dopo aver rimediato una botta al costato in Latina – Avellino. Eseguirà accertamenti nei prossimi giorni. Raffaele Russo si è allenato a parte per normale gestione dei carichi di lavoro. Le cose si complicano e di brutto per Mister Taurino, ma il lavoro continua e il Mister lo sa che il Potenza equivale all'ultima spiaggia.

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Il Latina di Di Donato scende in campo con un siatema di gioco 3-5-2: Cardinali, De Santis, And. Esposito, Giorgini; Tessiore, Di Livio, Amodio, Sannipoli, Carissoni; Carletti, Fabrizi. A disposizione: Giannini, Tonti, Barberini, Celli, Di Mino, Nori, Riccardi, Rossi, Cortinovis, Bordin, Margiotta. All. D. Di Donato L''Avellino di Mister Taurino di nuovo con il 4-3-3: Marcone; Ricciardi, Moretti, Aya, Auriletto; Matera, Casarini, Dall’Oglio; Ceccarelli, Trotta, Russo. A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Illanes, Franco, Maisto, Garetto, Micovschi, Guadagni, Gambale, Murano. All. R. Taurino Termina 1-0 Al Franciosi di Latina e la decide Fabrizi al minuto 42. Ha diretto la gara il signor Cavaliere della sezione di Paola. Spiccano gli otto ammoniti del Latina, otto ammoniti e spicca la doppia sostituzione al novantesimo minuto. Casarini coglie il terzo palo del campionato e Franco non dico che diventa un caso ma quasi. Abbiamo un attacco non pervenuto e Trotta dopo due gare ancora a secco. Signor De Vito hai fatto una squadra dimenticandoti degli attaccanti e l'unico che avevamo lo abbiamo mandato via. Ora e' notte fonda e bisogna continuare a dare fiducia a Taurino? Senza dimenticare che il Potenza ha fermato il Crotone e certamente non e' in vena di regali in questo momento. Taurino dal suo canto ha parlato di grande prova dei suoi e di sconfitta immeritata. Poi ha aggiunto che mei momenti difficili ci si deve aggrappare alle cose positive e che lui non ha la bacchetta magica. Da questa gara possiamo uscire rinforzati e con quella giusta rabbia per vincere domenica. Della doppia sistituzione ha farfugliato qualcosa che e' sinceramente incomprensibile.

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Il primo scontro tra Latina e Avellino risale al 1952-53 e il campionato era quello di Serie D. Termino' 1-1 con le reti di Milani per i lupi e Antichi per il Latina. Poi fino al 1969-70 nessun incrocio e questa volta in serie C, termino' 1-0 con il gol messo a segno da Crociara. Nel 2010-11 in Lega Pro 2 Divisione di nuovo sconfitti con il risultato di 2-1 in rete per il Latina Tortolano e Polani su rigore per il Latina Fanelli per l'Avellino. Ci incontriamo di nuovo in Lega Pro 1 Divisione e la stagione e' 2012-13 ancora una sconfitta 2-1 per i padroni di casa con la doppietta di Jefferson per i laziali, e Zigoni per i lupi. Ci ritroviamo in serie B nella stagione 2013-14, finisce 1-1 la sblocco' Fabbro per i lupi e Negro la rimise in parita' per i laziali. Nella stagione successiva e sempre in B finalmente una vittoria biancoverde. Termino' 1-2 per il Latina Sforzini, ma Castaldo e Vergara la ribaltarono per i lupi. Nel 2015-16 sempre in B un secco 3-0 con reti di Mariga, Boakye e Scaglia. L'ultima volta a Latina nel 2016-17 termino' con un noioso 0-0.  

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Nella conferenza pre-gara ecco le fasi piu' importanti: "E' una partita per noi importante per la continuita', importamte e' latteggiamento dal quale non possiamo prescindere il Latina e' una squadra gia' rodata. Certo un risultato positivo sarebbe fondamentale. Sono coerente con quello che ho sempre detto, non e' la classifica che determina una partita. Il Latina si porta in dote l'entusiasmo del campionato vinto. Continuo a ribadire che una partita al di la del nome e della squadra che si incontra. Diciamo che abbiamo provato un paio di situazioni l'unica continuita' che voglio vedere in campo e' l'atteggiamento della squadra. Cerchero' di mettere in campo la formazione migliore. Capitolo Franco doppio play ho messo Franco Mezzala pensando che avesse piu' spazio per ricevere pero' non e' la fase migliore per lui che non ha un grande impatto visivo. Su alcune palle sporche deve essere piu' reattivo. Sono dell'idea che e' ancora un giocatore importante.Trotta un giocatore importante che ci alza la qualita' mi piace il modo di comunicare che ha con i ragazzi. Oggi Marcello puo' portare un messaggio per l'esperienza accumulata negli anni. Sul trequartista Maisto l'Avellino ci deve puntare. Alla mia domanda: "Avellino e Latina sono due formazioni con 4 punti e per le ambizioni legate al blasone in un momento no. Apparentemente sembra siano nella stessa situazione ma se andiamo a leggere con attenzione queste prime 4 giornate. viene fuori che noi abbiamo una difesa che non ha subito piu' di tanto, il centrocampo che sta diventando un vero e proprio fiore all'occhiello di questa squadra e purrroppo non siamo incisivi negli ultimi quindici metri con gli attaccanti. In questa settimana lei ha notato qualche miglioramento del reparto offensivo? Puo' essere domani decisivo per un risultato positivo che in questo momento e' fondamentale. Il Mister ha fatto un discorso di crescita generale e che un gol subito a partita e' troppo. L'attacco dara' ben presto i suoi frutti se la manovra sara' corale.